Angolo dei Libri

“Odore di chiuso” di Marco Malvaldi

Nato a Pisa nel 1974, fin da giovane Malvaldi si appassiona di chimica, di cui diviene poi assegnista di ricerca all’Università. Approda alla letteratura nel 2007 con la pubblicazione del primo libro, dedicato a quella che diverrà la fortunata serie dei Delitti del BarLume, dove un gruppo di vecchietti si trova ogni volta ad indagare su casi di cronaca e pettegolezzi di paese con l’aiuto del giovane barista Massimo.

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(I protagonisti della serie tv, in onda dal 2013 e ancora in corso, tratta dai libri di Malvaldi, con protagonista Filippo Timi nel ruolo del barista Massimo)

Quello di cui voglio parlarvi oggi è sempre un giallo, ma non fa parte di questa serie. Può essere un ottimo inizio per conoscere lo stile di questo giovane autore un po’ fuori dagli schemi, spassoso e irriverente. Dopo questo non lo lascerete più!

Odore di chiuso è ambientato alla fine dell’Ottocento, in un affascinante castello della Maremma toscana, quello di Roccapendente, abitato da nobili bigotti e boriosi, come il barone Romualdo Bonaiuti, l’anziana e scorbutica baronessa madre Speranza, i due figli: Lapo (lo sfaccendato dalla lingua tagliente), e Gaddo (il poeta vanaglorioso, che vorrebbe incontrare il “collega” Carducci), la figlia Cecilia, intelligente e brillante (forse anche troppo per l’epoca in cui vive), ed infine le cugine del barone, Cosima e Ugolina, due pettegole zitelle.

Ogni nobiltà che si rispetti ha poi bisogno di un’adeguata servitù, e la fantasia di Malvaldi popola quindi il castello di altri personaggi, che potrebbero benissimo calcare il palco di un teatro: il maggiordomo Teodoro, la cameriera Agatina, la signorina Barbarici (dama di compagnia di Speranza), e Parisina (la cuoca).

Perché il giallo sia perfetto, occorrono anche degli elementi esterni, che confondano le carte in gioco. In visita al castello, infatti, arrivano il fotografo Ciceri e il baffuto Pellegrino Artusi, preceduto dalla sua fama di scrittore, buongustaio ed esperto di cucina, autore di un libro ricco di gustose ricette. È lui la voce narrante del romanzo, e colui che si calerà nei panni del detective, usando il proprio infallibile fiuto per scoprire chi abbia ucciso il maggiordomo Teodoro, trovato rinchiuso nella cantina del castello, e sparato il giorno seguente al barone. Seguiremo con un interesse sempre crescente questo esilarante Sherlock Holmes alla ricerca della verità, tra indizi veri e non veri, cene di gala, annotazioni di ricette, colpi di scena, battibecchi e baruffe.

Una trama originale, una pungente ironia che non risparmia nessuno e una scrittura scorrevole e piacevolissima, sono gli ingredienti di un libro che appassiona fino all’ultima riga. Malvaldi ha una tecnica narrativa quasi cinematografica, e i personaggi ben tratteggiati sembrano proprio staccarsi dalla pagina, per prendere vita intorno a noi.

Il testo non ha lo stile sublime di altri autori di gialli, come ad esempio Andrea Camilleri, George Simenon, o Jo Nesbø, ma il bello di Malvaldi è che non ha pretesa d’averlo. Odore di chiuso è una lettura che non mette ansia o angoscia, né che necessita di una preparazione storica accurata per seguire il filo della narrazione, ma è un libro a cui si torna volentieri ogni sera, per scoprire qualche nuovo dettaglio, per capire se i due eventi sanguinosi siano collegati oppure no, e chi ne sia il colpevole, e soprattutto per ridere di tutte le battute che escono dalla bocca dei personaggi, vere maschere del teatro che prende vita al castello di Roccapendente.

Se volete fare un viaggio nel passato e distendervi con una storia non troppo elaborata, ma brillante,  questo è assolutamente il libro che fa per voi!

Ps: potete leggerlo, ma anche ascoltarlo, visto che la Emons ne ha fatto un gustosissimo audiolibro, dove la voce è quella di Alessandro Benvenuti, attore capace sia di calarsi molto bene nell’ambiente ideato da Malvaldi, sia di dare spessore ad ogni personaggio! Un ottimo regalo, come tutta la serie degli audiolibri, se vi piace il genere!

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Appuntamento a martedì prossimo come sempre!!

Cat.

Titolo: Odore di chiuso

Autore: Marco Malvaldi

Editore: Sellerio

Pagine: 198

Anno: 2011

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3 pensieri riguardo ““Odore di chiuso” di Marco Malvaldi”

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