ABC del Vinile

ABC del Vinile: H come “Hotel California” degli Eagles

H” come la parola Hotel contenuta nel titolo dell’album degli Eagles “Hotel California”.

Cari amici per la seconda volta in questa nostra rubrica sconfiniamo ed andiamo a parlare di un album non italiano, dopo gli Inti Illimani (Cile), questa volta tocca agli Eagles, un gruppo Statunitense che nonostante varie pause è tuttora in attività.

H
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Nel dicembre del 1976 usciva il loro quinto disco considerato, a ragione, uno dei dischi storici del Rock ed allo stesso tempo il loro capolavoro. L’ellepi ha avuto un successo di vendite colossale sia in America che nel resto del mondo arrivando a 32 milioni di copie (la metà vendute in America), e vincendo due Grammy Awards per i suoi brani Hotel California e New Kid in Town.

Le canzoni del disco, il nostro è ovviamente l’edizione italiana, sono:

1- Hotel California (Hotel California)

È il brano più famoso dell’album e rappresenta l’interpretazione che gli Eagles danno della bella vita di Los Angeles, Don Henley in una intervista dirà: “è essenzialmente una canzone sull’oscura vulnerabilità del sogno americano, che è qualcosa che conosciamo bene”.

“On a dark desert highway, cool wind in my hair
Warm smell of colitas, rising up through the air
Up ahead in the distance, I saw a shimmering light
My head grew heavy and my sight grew dimmer
I had to stop for the night.
There she stood in the doorway;
I heard the mission bell
And I was thinking to myself
‘This could be heaven or this could be Hell’
Then she lit up a candle and she showed me the way
There were voices down the corridor,
I thought I heard them say…
Welcome to the Hotel California
Such a lovely place (such a lovely place)
Such a lovely face.
Plenty of room at the Hotel California
Any time of year (any time of year) you can find it here”

 “Su un’autostrada buia e deserta, con il vento fresco tra i capelli
un caldo profumo di cannabis, si sollevava nell’aria
più avanti in lontananza, vidi una luce scintillante
la mia testa divenne pesante e la mia vista si indebolì
dovetti fermarmi per la notte

Lei stava sulla soglia della porta
io sentì le campane della missione
mentre pensavo tra me e me
questo potrebbe essere il paradiso o potrebbe essere l’inferno
poi lei accese la candela e mi mostrò la strada
si udivano delle voci nei corridoi
e credevo che dicessero….
Benvenuto all’Hotel California
un posto così amabile
un volto così amabile
ci sono tante camere all’Hotel California
in ogni momento dell’anno puoi trovarne una”

2- New Kid in Town ( Il nuovo ragazzo in città)

Una canzone sulla fragilità dell’amore e della vita.

“There’s talk on the street it sounds so familiar
Great expectations everybody’s watching you
People you meet they all seem to know you
Even your old friends treat you like you’re something new
Johnny come lately
The new kid in town
Everybody loves you
So don’t let them down”

“C’è del chiacchiericcio sulla strada, sembra così familiare
Grandi aspettative, tutti ti guardano
Le persone che incontri sembrano tutte conoscerti
Anche i tuoi vecchi amici ti trattano come fossi una nuova persona
Johnny arriva in ritardo
Il nuovo ragazzo in città
tutti ti amano
quindi non deluderli”

3- Wasted Time (Tempo sprecato)

Una riflessione sul tempo speso, anzi sprecato, in una relazione finita male.

“Well baby, there you stand
With your little head down in your hand
Oh my God, you can’t believe it’s happening again
Your baby’s gone and you’re all alone, and it looks like the end

But I know what’s been on your mind
You’re afraid it’s all been wasted time”

“Beh piccola, eccoti lì,
Con la tua testolina tra le mani
Oh, mio Dio, non ci credi che stia succedendo di nuovo
Il tuo ragazzo se n’è andato, e tu sei tutta sola e sembra la fine di tutto

E so cosa ti è passato per la testa
Hai paura che sia stato tutto tempo sprecato.”

 4- The Last Resort (L’ultima risorsa)

Un brano sulla conquista delle terre dei pellerossa da parte dei bianchi e sull’arrivo della così detta “civiltà”.

“She heard about a place
People were smiling
They spoke about the red man’s way
And how they loved the land
They came from everywhere
To the Great Divide
Seeking a place to stand
Or a place to hide”

“Lei ha sentito di un posto dove la gente sorrideva
Si parlava dello stile di vita dei pellerossa
E di come amavano la loro terra
Arrivavano da ogni luogo
fino al Grande Confine
Cercando un posto ove stabilirsi
O un posto per nascondersi”

5- Life in the Fast Lane (La Vita Continua)

La storia di due vite vissute sempre al limite.

“He was a hard-headed man
He was brutally handsome, and she was terminally pretty
She held him up, and he held her for ransom in the heart
of the cold, cold city
He had a nasty reputation as a cruel dude
They said he was ruthless, they said he was crude
They had one thing in common, they were
good in bed
She’d say, ‘Faster, faster. The lights are turnin’ red.
Life in the fast lane
Surely make you lose your mind, mm
Are you with me so far?

“Lui era una testa dura, terribilmente bello
Lei era estremamente carina
Lei lo ostacolava e lui la ricattava
Nel cuore della città fredda
Lui aveva una brutta reputazione di essere un tipo crudele
Dicevano che era spietato, dicevano che era rude
Avevano una cosa in comune erano bravi a letto
Lei diceva, Più veloce, più veloce. Il semaforo sta diventando rosso
Vita nella corsia di sorpasso
Certamente ti fa perdere la testa
Vita nella corsia di sorpasso
(Sei con me fin qui?)”

6- Try and Love Again (Cercherò di amare di nuovo)

Un racconto delle tristi sensazioni che si provano dopo una delusione amorosa che, nonostante tutto, non impediranno di cercare sempre di amare di nuovo.

“Right or wrong what’s done is done
It’s only moments that we borrow
But the thoughts will linger on
Of the lady and her song
When the sun comes up tomorrow
Well it might take years
To see through all these tears
Don’t let go, when you find it you will know
Oh gonna try and love again
Oh gonna try and love again
Oh gonna try and love again”

“Giusto o sbagliato, ciò che è fatto è fatto
Sono solo momenti che prendiamo in prestito
Ma i pensieri si soffermeranno su
la signora e la sua canzone
Quando si alza il sole domani
Beh, potrebbe richiedere anni per vedere
Attraverso tutte queste lacrime
Non lasciare andare
Quando lo trovate saprete
Oh, proverete ad amare di nuovo
Oh, proverete ad amare di nuovo
Oh, proverete ad amare di nuovo”

7- Victim of Love (Vittima dell’amore)

Vittime di amori difficili.

“What kind of love have you got ? You should be home but you’re not
A room full of noise and dangerous boys still make you thirsty and hot
I heard about you and that man
There’s just one thing I don’t understand:
You say he’s a liar and he put out your fire
How come you still got his gun in your hand ?
Victim of love, I see a broken heart

Victim of love, we’re not so far apart
Show me, what kind of love have you got”

“Che tipo di amore hai? Dovresti essere a casa ma non lo sei
Una stanza piena di ragazzi rumorosi e pericolosi che ti fanno sentire sete e caldo
Ho sentito di te e di quell’uomo
C’è solo una cosa che non capisco:
Tu dici che è un bugiardo e ha spento il tuo fuoco
Come mai hai ancora la sua pistola in mano?
Vittima dell’amore, vedo un cuore spezzato

Vittima dell’amore, non siamo così distanti
Fammi vedere, che tipo di amore hai”

8- Pretty Maids All in a Row (Graziose cameriere tutte in fila)

Un incontro dopo tanto tempo, una serie di domande ed alcuni ricordi.

“Hi there, how are ‘ya?
It’s been a long time
Seems like we’ve come a long way

Why do we give up our hearts to the past?
And why must we grow up so fast?

It’s nice to hear from you again
And the storybook comes to a close

Things to remember, places to go
Pretty maids all in a row”

“Ciao, come va?
È passato molto tempo
Sembra che abbiamo fatto molta strada

Perché abbandoniamo i nostri cuori al passato?
E perché dobbiamo crescere così in fretta?

È bello sentirti di nuovo
E il libro di racconti si chiude

Cose da ricordare, posti dove andare
Belle cameriere tutte di fila”

9- Wasted Time (reprise)

Cari amici dopo questa carrellata di canzoni penso che sia facile concordare con la rivista “Rolling Stone” che, in un articolo del dicembre 2016 nel quale parla del gruppo, dice:

“Con Hotel California, gli Eagles volevano descrivere gli eccessi e il comportamento auto-distruttivo che erano diventati lo status quo nel mondo del rock”.

Un abbraccio ed a risentirci fra quindici giorni.

Mr.

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