Angolo dei Libri

“Il testamento” di John Grisham

Titolo: Il testamento
Autore: John Grisham
Editore: Mondadori
Pagine: 406
Anno: 2016
LINK D’ACQUISTO AMAZON: Il testamento
VOTO: 5/5
5stelle
46765712_193477631601361_7395595957548613632_n

Troy Phelan è un uomo ricchissimo. Tra miniere, società e beni immobili possiede ben 11 miliardi di dollari. Non c’è nulla che non possa permettersi. Eppure, come egli stesso dichiara, i soldi sono stati la causa della sua sventura, non della sua felicità.

Dopo una perizia psichiatrica, che lo dichiara perfettamente in grado di intendere e di volere, Troy firma il testamento che lascia tutto il suo denaro agli eredi legittimi, e si getta dal palazzo di vetro in cui si trova. Dopo la sua morte, avviene la prima di una lunga serie di scoperte sconcertanti: qualche attimo prima di suicidarsi, il magnate americano ha estratto di tasca un nuovo testamento e l’ha firmato, dichiarando invalido il precedente.

I parenti di Troy (un cospicuo numero di ex mogli e relativi figli), pieni di debiti e non poco sorpresi, pensano già di impugnare il vecchio testamento, pronti a dare battaglia in tribunale, pur di ottenere una fetta di quell’immensa fortuna. Ma il miliardario, in segreto, ha architettato un piano, di cui tutti sono all’oscuro, e che solo il fedele legale Josh Stafford avrà il compito di mettere in pratica, affrontando non poche difficoltà.

Con questo romanzo, John Grisham si conferma uno dei migliori scrittori contemporanei del genere legal-thriller. Molto probabilmente la laurea in legge e gli incarichi politici ricoperti negli Stati Uniti lo hanno aiutato non poco, anche se lo stile è semplice e si fa ben intendere anche da chi non sa niente di diritto.

La trama è avvincente e ricca di colpi di scena (a chi avrà lasciato il patrimonio Troy? Cosa ne sarà degli altri legittimi eredi? Riuscirà Josh a far rispettare le ultime volontà dell’anziano?).

Tutta la storia si sviluppa su due fronti, senza però creare confusione nel lettore: quello della Virginia, dove Troy viveva e dove il suo avvocato ha lo studio, e quello del selvaggio Brasile, dove, tra serpenti velenosi e tribù primitive, vengono effettuate importanti ricerche, di cui ovviamente non vi anticipo nulla! Anzi, vi consiglio di non guardare riassunti e quarte di copertina, ma di aprire subito il libro alla prima pagina, altrimenti vi rovinerete diverse sorprese. Vi dico solo che anche nel caso del Brasile, come per le aule di tribunale e i dibattimenti processuali, la parola d’ordine per Grisham è realismo. Le descrizioni sono perfettamente condotte e non annoiano, anzi incuriosiscono molto e mantengono alta l’attenzione di chi legge. Egli stesso si è infatti voluto recare nella regione del Pantanal, cioè quella da lui descritta, per conoscerla e documentarla al meglio.

Con Il testamento, Grisham ci porta a mettere a confronto due mondi: quello avido del bel mondo americano e degli studi legali pronti a tutto pur di vincere una causa, e quello di chi non conosce ancora progresso e globalizzazione, ma vive secondo i ritmi scanditi dalla natura. Un confronto che fa riflettere sulla nostra contemporaneità, sull’importanza dei veri valori e sul concetto di civiltà, molto spesso mal interpretato.

Il finale? Forse un po’ moralista, ma assolutamente inaspettato!

Un libro perfetto per tutti gli amanti del genere, ma anche per chi non conosce Grisham e non ha mai letto niente di suo. Un ottimo inizio. Ve ne innamorerete.

Cat.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...