novità musicali

PINK FLOYD: Il 25° anniversario di “THE DIVISION BELL”

PINK FLOYD: THE DIVISION BELL 25TH ANNIVERSARY LIMITED EDITION BLUE VINYL.

L’ ALBUM DEL 1994 DEI PINK FLOYD SARÀ STAMPATO SU DOPPIO VINILE BLU IL 7 GIUGNO 2019.

Pink Floyd Records pubblicherà l’edizione limitata per il 25esimo anniversario di “The Division Bell”, l’album del 1994 che ha venduto milioni di copie e che include la traccia vincitrice di Grammy, Marooned (Miglior Performance Rock Strumentale). Disponibile dal 7 giugno, l’album sarà disponibile su vinile blu trasparente (riprendendo l’edizione limitata originale del 1994).

‘The Division Bell’ è stato l’ultimo album in studio ad essere registrato dalla band: David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright. L’ album ha debuttato al numero 1 nel Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, rimanendo in vetta alle classifiche americane per 4 settimane; ha raggiunto anche la prima posizione in classifica in sei altri Paesi e ad oggi ha raggiunto un totale di più di 12 milioni di copie vendute. L’album fu registrato dalla band agli studi Astoria e Britannia Row Studios con la maggior parte dei testi scritti da Polly Samson e David Gilmour.

David Gilmour affermò all’epoca: “Noi tre siamo andati ai Britannia Row studios e abbiamo improvvisato per due settimane. Suonare insieme e partire da zero è stato divertente ed eccitante, ha dato una spinta all’album e il processo è stato molto buono, collaborativo e coeso.”

‘The Division Bell’ contiene 11 tracce incluse A Great Day For Freedom, Keep Talking (con un sample di Stephen Hawking), High Hopes e la traccia strumentale vincitrice di Grammy Marooned. Un video per Marooned era stato girato per il 20esimo anniversario dalla pubblicazione dell’album ed ha al momento più di 25 milioni di visualizzazioni. L’acclamato video, diretto da Aubrey Powell di Hipgnosis, fu girato nella location di Chernobyl ed include inoltre un incredibile filmato dello spazio girato dalla NASA.

L’autore Douglas Adams suggerì il titolo, basato su una frase del testo di ‘High Hopes’ di Polly Samson, che fa riferimento alla campana parlamentare usata per dare l’allarme ai politici che dovevano ritornare alla Casa Bianca.

L’artwork di copertina di ‘The Division Bell’ fu la prima immagine dei Pink Floyd a figurare nel francobollo della Royal Mail, in un’edizione di ‘Classic Album Covers’. Il simbolico artwork dell’album con le due enormi teste di metallo che parlano tra loro di profilo, (e allo stesso tempo creano una terza testa) fu procurato da un collaboratore di vecchia data dei Floyd, Storm Thorgerson. Due sculture di metallo alte tre metri (di John Robertson), di 1500 chili ognuno, sono state piazzate in un campo nel Cambridgeshire e fotografate durante due settimane in tutte le condizioni meteo. La bellissima Ely Cathedral appare nello sfondo visibile attraverso le bocche delle sculture. Queste sculture originali fanno parte al momento della Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains, che sta facendo il tour del mondo. L’immagine ha diviso a lungo i fan riguardo al suo significato, spiegato una volta per tutte da Thorgerson: “Sono state pensate affinché lo spettatore non le guardi entrambe contemporaneamente. Si vede un solo volto, oppure entrambi i profili, il che significa che chi guarda sta comunicando davvero con l’immagine”. Questo si collega direttamente con il tema generale dell’album ovvero la comunicazione, affrontando i problemi e facendo delle scelte.

L’album è stato rimasterizzato dai nastri originali analogici per l’uscita nel 2014 da James Guthrie, Joel Plante e Doug Sax al Mastering Lab. Bob Ezrin e David Gilmour hanno prodotto l’album originale, con arrangiamenti orchestrali di Michael Kamen.

PFRLP31_TheDivisionBell_3D-min

Track Listing:

Disc 1 Side 1

Cluster One

What Do You Want From Me

Poles Apart


Disc 1 Side 2

Marooned

A Great Day For Freedom

Wearing The Inside Out


Disc 2 Side 1

Take It Back

Coming Back To Life

Keep Talking


Disc 2 Side 2

Lost For Words

High Hopes

4 pensieri riguardo “PINK FLOYD: Il 25° anniversario di “THE DIVISION BELL””

  1. Quando uscì mi ricordo che ci rimasi male. I Pink Floyd per me erano finiti con The Wall e continuare a far uscire Album senza Waters e senza i livelli precedenti lo trovavo una cosa esclusivamente commerciale.
    Risentendolo ora….va be’ forse commenterei “ad avercene oggi di album di questo livello”!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...