Narrativa italiana

RECENSIONE: “Nel muro” di Mauro Corona

Dopo anni in cui si era dedicato a forme di racconto più brevi, Mauro Corona, personaggio televisivo fisso a Carta Bianca, oltre che scrittore e scalatore di montagne, torna al romanzo con questo libro: Nel muro. Ma non è (purtroppo) il suo migliore.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Il postino di Neruda” di Antonio Skármeta

Avete presente quei rari casi, forse anche rarissimi, in cui un film supera di gran lunga il libro da cui è stato tratto? Beh, questo è uno di quelli. La magia, la poesia, la leggerezza sapientemente alternata a profondità del bellissimo film di Massimo Troisi (1994) non le ritroverete qui, sulla carta stampata.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Le strade di polvere” di Rosetta Loy

Vengo a sapere in assurdo ritardo e per totale casualità che Rosetta Loy sia uno dei nomi più conosciuti della letteratura italiana e decido quindi di rimediare immediatamente, leggendo qualcosa di suo.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “L’anno della vittoria” di Mario Rigoni Stern

Mario Rigoni Stern, nei suoi libri, segue di solito due filoni narrativi: quello della guerra, che ritroviamo nel famoso Il sergente della neve, e quello della natura, che egli sa descrivere, ad esempio in Uomini, boschi e api, in modo sapiente e diretto. A volte capita che i due filoni si intreccino, come possiamo constatare in L’anno della vittoria, l’opera di cui vi parlo oggi.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Ferite a morte” di Serena Dandini

I frequenti femminicidi di questi giorni (un termine coniato apposta per indicare l’omicidio di donne uccise dai propri compagni e mariti), mi hanno fatto venire in mente un libro che avevo acquistato qualche tempo fa, dopo aver visto l’omonimo spettacolo teatrale.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Dottor Niù” di Stefano Benni

Seguo questo scrittore da quando ricevetti in regalo una delle sue prime opere famose, Saltatempo; rimasi affascinata dal suo modo di scrivere e far sognare il lettore, facendogli dimenticare il mondo circostante. Quando si legge Benni, si è infatti completamente immersi nel suo universo e non si percepisce altro: è fantastico. Si sorride con umorismo, si ride di gusto e ci si commuove, perché Benni è capace di convogliare nella sua scrittura fluida e scorrevole due vene, quella dolce e poetica e quella irriverente, quasi satirica. Il mix crea romanzi e racconti dal gusto originalissimo, che sembrano semplici, ma che invece prevedono un’alta attenzione alla scelta dei vocaboli e al ritmo della narrazione.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Stirpe” di Marcello Fois

Marcello Fois era uno dei nomi che avevo annotato sul mio taccuino, girovagando tra gli stand delle case editrici presenti a Firenze Libro Aperto, la fiera tenutasi poco più di un mese fa nella stupenda cornice della Fortezza da Basso. Di recente riapro il taccuino e nonostante le centinaia di libri che ho ancora da leggere in casa, decido di recarmi in biblioteca per prendere Stirpe, la cui trama, letta alla Fiera, mi aveva incuriosita da matti. Scommetto che molti di voi mi capiranno e leggendo queste righe annuiranno, sorridendo.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano

Il romanzo d’esordio del giovane fisico torinese parla in modo parallelo di due esistenze. Quella di Alice la incontriamo all’inizio, e ci troviamo davanti una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci e ad affrontare una ripida discesa da professionisti. A causa di quella maledetta discesa, Alice finirà per spezzarsi una gamba.… Continue reading RECENSIONE: “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Stagioni” di Mario Rigoni Stern

Amante del bosco e di tutte le sue creature, uomo di cultura e soldato durante la guerra (v. Il sergente nella neve), Rigoni Stern è scomparso nel 2008, lasciandoci un buon numero di libri, con i quali poter ricostruire la sua esistenza e la sua personalità affatto scontate. Bellissimo in questo senso il documentario girato… Continue reading RECENSIONE: “Stagioni” di Mario Rigoni Stern

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Il libraio di Selinunte” di Roberto Vecchioni

Ambientato in un imprecisato futuro, in cui le persone hanno dimenticato la bellezza delle parole dette e scritte, ma comunicano ormai solo a gesti, il libretto scritto dal Prof. Vecchioni è un inno alla riscoperta delle emozioni. Quelle che scaturiscono in noi grazie alla lettura e quelle di cui è pervaso il nostro animo quando… Continue reading RECENSIONE: “Il libraio di Selinunte” di Roberto Vecchioni