Narrativa straniera

RECENSIONE: “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman

La prima pubblicazione de L’amico ritrovato, che consegnò il successo nelle mani del suo autore, risale al 1971, e nel 1989 ne fu tratto un omonimo adattamento cinematografico. Sorprende non poco scoprire che questo conciso e diretto romanzo sia stato scritto da un tedesco. Il tema principale, infatti, è piuttosto ostico per qualsiasi nato in Germania, e tocca nel vivo una delle pagine più buie della storia moderna: la Seconda Guerra Mondiale e lo sterminio degli Ebrei.

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RECENSIONE: “Il malinteso” di Irène Némirovsky

Dopo aver letto il famosissimo e incompiuto Suite francese e aver visto il relativo film, decido di inoltrarmi alla scoperta delle origini di questo grande talento letterario che è Irène Némirovski. Perciò, tra i tanti libri scritti dall’autrice, scelgo Il malinteso, che ha una trama apparentemente semplice, ma molto accattivante.

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RECENSIONE: “Una famiglia americana” di Joyce Carol Oates

Corinne e Michael rappresentano al meglio l’ideale del sogno americano: si sono sposati giovani, hanno messo al mondo quattro figli, mandano avanti una florida fattoria e una società di ristrutturazioni, la Mulvaney Tetti e Coperture. Con ambizione e tanta voglia di fare, si sono rimboccati le maniche e si sono costruiti una posizione di tutto rispetto.

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RECENSIONE: “Il testamento” di John Grisham

Troy Phelan è un uomo ricchissimo. Tra miniere, società e beni immobili possiede ben 11 miliardi di dollari. Non c’è nulla che non possa permettersi. Eppure, come egli stesso dichiara, i soldi sono stati la causa della sua sventura, non della sua felicità.

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RECENSIONE: “Il diario di Jane Somers” di Doris Lessing

Jane (detta Janna) ha quarantanove anni, un lavoro che la appaga in una rivista femminile di successo e un’incredibile eleganza nel vestire. Se però la si conosce bene, nel profondo, si apprendono di lei altri dettagli: la sensazione di inutilità che la opprime dalla morte del marito e della madre, la sofferta e mal celata mancanza di un figlio, il difficile e tormentato rapporto con la sorella Georgie.

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RECENSIONE: “Oggetto d’amore” di Edna O’Brien

Edna O’Brien, nata in Irlanda nel 1930, è una delle scrittrici più affascinanti del nostro tempo. È autrice di romanzi, saggi, sceneggiature teatrali e raccolte di racconti, come quella di cui voglio parlarvi oggi. Di recente Einaudi ha pubblicato anche il suo ultimo romanzo uscito in Inghilterra nel 2015, dal titolo Tante piccole sedie rosse... penso proprio che entrerà nella lista delle mie prossime letture!

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RECENSIONE: “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini

Solo di rado mi spingo a intraprendere la lettura di autori mediorientali: mondi così lontani dal nostro mi mettono soggezione e ho sempre paura di non comprendere appieno ciò che leggerei. Con l’afgano Hosseini ho fatto uno strappo alla regola, spinta dalla trama di questo intenso romanzo, che mi ha catapultata a Kabul, facendomi conoscere le storie di due giovani donne, Mariam e Laila...

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RECENSIONE: “Espiazione” di Ian McEwan

Degno di figurare tra i migliori romanzi del XX secolo, Ian McEwan racconta una storia a metà tra classicismo e creatività, ricca di flashback, ambientata ai tempi della Seconda Guerra Mondiale e dalle tinte profondamente fosche. Per questo libro lo scrittore inglese fu in lista per il Premio Pulitzer.

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RECENSIONE: “Olive Kitteridge” di Elizabeth Strout

Questo libro consegnò in mano alla sua autrice il Premio Pulitzer nel 2009 ed è strabiliante notare come sia accattivante senza avere alcun effetto speciale. Le trame ricche di colpi di scena, è vero, attirano la nostra attenzione, coinvolgono i nostri sensi, ci fanno perdere la cognizione del tempo, ma tutto ciò può avvenire anche con un libro che tratta semplicemente di vite umane vissute, di passato e di presente.

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RECENSIONE: “Il gatto che aggiustava i cuori” di Rachel Wells

Alfie a prima vista sembra un gatto come tanti altri: ama i comodi divani, le calde coperte, lo scoppiettio del camino, le coccole e il buon cibo. Ma ha in realtà un paio di caratteristiche che lo distinguono da tutti: è il narratore della storia che lo vede protagonista e possiede il dono di saper… Continue reading RECENSIONE: “Il gatto che aggiustava i cuori” di Rachel Wells