Narrativa italiana

RECENSIONE: “Il postino di Neruda” di Antonio Skármeta

Avete presente quei rari casi, forse anche rarissimi, in cui un film supera di gran lunga il libro da cui è stato tratto? Beh, questo è uno di quelli. La magia, la poesia, la leggerezza sapientemente alternata a profondità del bellissimo film di Massimo Troisi (1994) non le ritroverete qui, sulla carta stampata.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Le strade di polvere” di Rosetta Loy

Vengo a sapere in assurdo ritardo e per totale casualità che Rosetta Loy sia uno dei nomi più conosciuti della letteratura italiana e decido quindi di rimediare immediatamente, leggendo qualcosa di suo.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “L’anno della vittoria” di Mario Rigoni Stern

Mario Rigoni Stern, nei suoi libri, segue di solito due filoni narrativi: quello della guerra, che ritroviamo nel famoso Il sergente della neve, e quello della natura, che egli sa descrivere, ad esempio in Uomini, boschi e api, in modo sapiente e diretto. A volte capita che i due filoni si intreccino, come possiamo constatare in L’anno della vittoria, l’opera di cui vi parlo oggi.

Narrativa straniera

RECENSIONE: “La lettrice di romanzi d’amore” di Pearl Abraham

L’avida lettrice del titolo è Rachel, una giovane ragazza ebrea, che vive con la famiglia nello Stato di New York, intorno agli anni ’70. Per il suo primo romanzo, Pearl Abraham, scrittrice nata a Gerusalemme e vissuta a Brooklyn, decide di trattare un argomento che conosce bene e da vicino. Nei gesti e nei pensieri della protagonista, desiderosa di libertà in una dimensione claustrofobica, quale solo una rigida comunità religiosa può essere, possiamo intravedere tracce del passato della stessa Pearl, anche lei ebrea americana e figlia di un rabbino, oppure di qualcuno a lei molto vicino.

Classici

RECENSIONE: “Robin Hood. Il principe dei ladri” di Alexandre Dumas

Ebbene sì, se qualche mese fa mi aveste detto che quel geniaccio di Dumas aveva scritto persino sulla storia di Robin Hood, vi avrei riso in faccia. Chi se lo sarebbe aspettato che invece Robin Hood non fosse soltanto una favola per bambini amanti dell’avventura, ma un romanzo di tutto rispetto, che non può mancare nella libreria di un amante dei classici della letteratura?

novità editoriali

Einaudi Tascabili e Bompiani: SCONTI -25%!!!

Carissimi amici lettori, è a voi tutti che ci rivolgiamo con questo articolo!! Siete in cerca di nuovi libri, ma vi spaventano i prezzi del mercato editoriale? Due offerte librose attualmente in corso fanno proprio al caso vostro! Scopriamole insieme!!

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Stirpe” di Marcello Fois

Marcello Fois era uno dei nomi che avevo annotato sul mio taccuino, girovagando tra gli stand delle case editrici presenti a Firenze Libro Aperto, la fiera tenutasi poco più di un mese fa nella stupenda cornice della Fortezza da Basso. Di recente riapro il taccuino e nonostante le centinaia di libri che ho ancora da leggere in casa, decido di recarmi in biblioteca per prendere Stirpe, la cui trama, letta alla Fiera, mi aveva incuriosita da matti. Scommetto che molti di voi mi capiranno e leggendo queste righe annuiranno, sorridendo.

Narrativa straniera

RECENSIONE: “Oggetto d’amore” di Edna O’Brien

Edna O’Brien, nata in Irlanda nel 1930, è una delle scrittrici più affascinanti del nostro tempo. È autrice di romanzi, saggi, sceneggiature teatrali e raccolte di racconti, come quella di cui voglio parlarvi oggi. Di recente Einaudi ha pubblicato anche il suo ultimo romanzo uscito in Inghilterra nel 2015, dal titolo Tante piccole sedie rosse... penso proprio che entrerà nella lista delle mie prossime letture!

Narrativa straniera

RECENSIONE: “Espiazione” di Ian McEwan

Degno di figurare tra i migliori romanzi del XX secolo, Ian McEwan racconta una storia a metà tra classicismo e creatività, ricca di flashback, ambientata ai tempi della Seconda Guerra Mondiale e dalle tinte profondamente fosche. Per questo libro lo scrittore inglese fu in lista per il Premio Pulitzer.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Stagioni” di Mario Rigoni Stern

Amante del bosco e di tutte le sue creature, uomo di cultura e soldato durante la guerra (v. Il sergente nella neve), Rigoni Stern è scomparso nel 2008, lasciandoci un buon numero di libri, con i quali poter ricostruire la sua esistenza e la sua personalità affatto scontate. Bellissimo in questo senso il documentario girato… Continue reading RECENSIONE: “Stagioni” di Mario Rigoni Stern