Gialli

RECENSIONE: “Due mesi dopo” di Agatha Christie

Indiscussa regina del giallo, Agatha Christie, a partire dagli anni ’20 del Novecento, ha scritto decine e decine di romanzi, alcuni decisamente appassionanti, altri più prevedibili e meno avvincenti. Curiosi di scoprire a quale categoria appartenga Due mesi dopo, la mia ultima lettura? Decisamente (e per fortuna) alla prima!

Narrativa straniera

RECENSIONE: “La lettrice di romanzi d’amore” di Pearl Abraham

L’avida lettrice del titolo è Rachel, una giovane ragazza ebrea, che vive con la famiglia nello Stato di New York, intorno agli anni ’70. Per il suo primo romanzo, Pearl Abraham, scrittrice nata a Gerusalemme e vissuta a Brooklyn, decide di trattare un argomento che conosce bene e da vicino. Nei gesti e nei pensieri della protagonista, desiderosa di libertà in una dimensione claustrofobica, quale solo una rigida comunità religiosa può essere, possiamo intravedere tracce del passato della stessa Pearl, anche lei ebrea americana e figlia di un rabbino, oppure di qualcuno a lei molto vicino.

Narrativa straniera

RECENSIONE: “La madre che mi manca” di J.C. Oates

Il lettore, attraverso la ricca prosa della Oates, segue l’elaborazione drammatica ma realistica di un lutto, che diventa motivo di “rinascita”. Passo dopo passo assiste alla crescita di una donna, che all’inizio appare antipatica e supponente, ma che alla fine si dimostra essere sensibile e sincera, anche se irrimediabilmente addolorata per qual rapporto mal gestito con la madre e inevitabilmente oppressa da quell’attuale forte senso di mancanza.

Scrittori Emergenti

SEGNALAZIONE: “Dossier Isabella Morra” di Giuseppe Lorin

In libreria Dossier Isabella Morra, il saggio di Giuseppe Lorin. Dall'11 aprile in libreria il ritratto vero, appassionato, commovente e lancinante di una delle penne poetiche più intense del XVI secolo.

Narrativa straniera

RECENSIONE: “Furore” di John Steinbeck

Passare dalle appena cinquanta/cento pagine dei romanzi brevi alle oltre seicento del mastodontico Furore voleva dire mettere ulteriormente alla prova la penna di Steinbeck, penna che come dicevo si è rivelata all’altezza delle molte lusinghe nel tempo ricevute. Cos’è dunque che ha attirato ed attira così tanto il lettore?? Beh, sicuramente il fatto che si tratti di una storia familiare: The Grapes of Wrath (così recita infatti l’intraducibile titolo originale) narra le vicissitudini di una famiglia americana, i Joad, costretta per miseria ad abbandonare la propria terra per cercare fortuna in quello che tutti considerano il paese della cuccagna: la California.

Narrativa straniera

RECENSIONE: “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman

La prima pubblicazione de L’amico ritrovato, che consegnò il successo nelle mani del suo autore, risale al 1971, e nel 1989 ne fu tratto un omonimo adattamento cinematografico. Sorprende non poco scoprire che questo conciso e diretto romanzo sia stato scritto da un tedesco. Il tema principale, infatti, è piuttosto ostico per qualsiasi nato in Germania, e tocca nel vivo una delle pagine più buie della storia moderna: la Seconda Guerra Mondiale e lo sterminio degli Ebrei.

Classici

RECENSIONE: “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Ogni volta che penso a questo romanzo, mi vengono in mente due cose: la passione viscerale per Il Gattopardo della mia prof. di italiano al ginnasio, e Alain Delon, che, nel film omonimo, recita la famosa frase: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Il Gattopardo è quindi un libro che fa riaffiorare in me vecchi ricordi di scuola, e che rimane indissolubilmente legato a quel bel periodo, in cui, certo, avevo parecchio da studiare, ma mi divertivo anche molto. Perciò, vi avverto subito, il mio giudizio non potrà essere del tutto imparziale.

Narrativa italiana

RECENSIONE: “Dottor Niù” di Stefano Benni

Seguo questo scrittore da quando ricevetti in regalo una delle sue prime opere famose, Saltatempo; rimasi affascinata dal suo modo di scrivere e far sognare il lettore, facendogli dimenticare il mondo circostante. Quando si legge Benni, si è infatti completamente immersi nel suo universo e non si percepisce altro: è fantastico. Si sorride con umorismo, si ride di gusto e ci si commuove, perché Benni è capace di convogliare nella sua scrittura fluida e scorrevole due vene, quella dolce e poetica e quella irriverente, quasi satirica. Il mix crea romanzi e racconti dal gusto originalissimo, che sembrano semplici, ma che invece prevedono un’alta attenzione alla scelta dei vocaboli e al ritmo della narrazione.

correva l'anno

Correva l’anno 1970…

Correva l'anno 1970... E nell'aria risuonavano le note del brano “L'isola di Wight“ dei  Dik Dik. Cari amici di EC_Shivers' è da un po' di tempo che non ci sentiamo e, nonostante si sia persa l'abitudine di frequentarci con una certa continuità, sono di nuovo qui a riproporvi un altro viaggio nel tempo con la… Continue reading Correva l’anno 1970…

ABC del Vinile

ABC del Vinile: T come “Traslocando” di Loredana Berté

“T” come la parola Traslocando che è il titolo dell’album “Traslocando” di Loredana Bertè. Nella primavera del 1982 esce il settimo album della Loredana nazionale che è prodotto da Ivano Fossati ed al quale partecipa suonando le chitarre. Il lavoro ottiene un discreto successo e la rivista Rolling Stone lo inserisce al 24-esimo posto negli… Continue reading ABC del Vinile: T come “Traslocando” di Loredana Berté